Gatti e vento
Oggi c’è davvero un gran vento. Io e mamma ci siamo alzate un po’ prima perché vento forte e gatti vuol dire solo una cosa: pazzarelli allo sbaraglio! 

E infatti sin da subito i miei fratelli hanno dimostrato la loro voglia di fare i matti. Appena mamma ha aperto la persiana, un’indistinta macchia arancione è partita dal vaso grande, spedita come solo una macchia arancione può essere quando c’è vento.
Un fulmine!
E più si avvicinava più riuscivamo a delinearne i contorni: pelo ispido, fogliette sparse qua e là, zampe corte che non sembravano neanche toccare terra, occhi a palla, codone al vento: Woody il dirigibile arancione.
Subito dopo, piangendo come un disperato, è arrivato Pinky che si è fatto prendere in braccio affondando bene le unghiette nella carne di mamma. 
Buck con le sue orecchie grandi, quando c’è vento agita la testa come fosse una campana nella speranza di svicolare dalle folate di vento.
Zelda la secca era ben ancorata al terreno perché altrimenti, piccola com’è, sarebbe potuta volare via, Volpe invece, che certo non ha questi problemi vista la stazza, se ne stava al centro del prato a godersi la messa in piega. 

Il vento danneggia molto i nostri sensi, o meglio li sovraespone e noi impazzicchiamo: troppi odori, il costante fruscio dell’aria nelle orecchie, le vibrisse agitate dalle raffiche, il pelo gonfio, gli occhi secchi… un macello! 
Io per fortuna sto in casa: conoscendo la mia attitudine a fuggire senza una meta quando succede qualcosa di “strano”, chissà dove sarei arrivata oggi se fossi uscita in giardino!Il giro del mondo in una giornata di vento! 
Per questo li capisco i miei fratelli che fanno i matti correndo da un lato all’altro del giardino. Loro non scappano ovviamente, a mente fredda dico anche io che è una vera follia, ma poi quando mi agito e spavento, non ne posso fare a meno… mmmh… mi sa tanto che in famiglia la più mattacchiona sono io!!

Buona giornata aMici!


1 Comment
Oggi tempesta di vento
Il gattino di 3 mesi che si era stabilito da pochi giorni nel mio giardino è scappato impaurito e non so dove si sia rifuggiato , probabilmente non lo rivedrò più
Era arrivato seguendo un altro gatto e si era fermato qui.
Tra pochi giorni devo partire e non credo che avrà un nuovo umano che gli dara’ del cibo cercando di trasmettergli fiducia e senso di protezione.
Povero gattino…