Il primo incontro

Direttamente dal mio album dei ricordi, eccomi qua! Piccola, cicciottellina e pelosona. Una mini Midori tutta da coccolare.

Figlia di una delle millemila cucciolate di Gatta Olimpia, gatta a tre colori dei genitori di papo, si è capito sin da subito che ero speciale, o specialmente imbranatina. 😹 😹 Col mio testone e i piedini piccoli trotterellavo e cadevo più degli altri miei fratelli. Cadevo un sacco! Ma poi mi rialzavo sempre. Ero una gattina testarda già da piccina picciò.

Una sera il mio papone (allora non ancora mio papone) è venuto in quella casa che, ahimè ricordo a malapena, per cenare con i suoi genitori e vedere la partita insieme. Io ne sono stata subito attratta! Era il terzo essere umano che avevo mai visto, era molto più alto degli altri e più bello! 😻 Ho subito deciso che lo avrei conosciuto e così, dopo averci riflettuto per più di mezza serata (non sono mai stata una gatta istintiva) sono uscita dal mio nascondiglio e con passo traballante mi sono avventurata nel salone per arrivare da lui. Una volta sotto al divano ho emesso il mio miagolio più dolce e lui mi ha subito preso in braccio. Da lì è stato amore! ❤

Papo mi ha fatto un video, lo ha spedito a mamma e la mia vita è cambiata!

E’ proprio vero: ognuno è artefice del proprio destino e io non potevo scegliere famiglia migliore! 😻 😻

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