Pinky e il topolino

Ieri pomeriggio, mentre mamma e papà si godevano l’ultimo caldo in giardino, il mio fratellino Pinky ha cacciato un topolino.

Da sopra al divanetto lo hanno visto saltellare nell’erba, accucciarsi, zompare e alla fine sbucare da dietro al vaso con la sua preda in bocca. Sentirlo squittire, povero topolino, ha fatto scattare i miei che hanno rincorso e sgridato Pinky. 🙀

Papà gli ha anche tirato l’acqua con il tubo per farlo desistere, ma niente!

Risultato papà era costernato per aver sgridato mio fratello, mamma era tristissima per il topolino e quel puzzetto di Pinky evitava l’acqua saltando felice e orgoglioso della sua conquista.

Quando poi miei sono tornati in casa, papo è stato parecchio tempo a cercare di far capire a mamma che Pinky non è cattivo, che è nella sua natura, anzi la nostra in realtà! 😼  Che i felini sono cacciatori e giocarelloni, anche se hanno sempre la pappa pronta, e che sgridare mio fratello al suo ritorno non sarebbe servito a nulla.

Mamma però era davvero dispiaciuta per quel topolino, era così piccino, avrebbe voluto salvarlo e si era sentita impotente. 😿😿  Quando Pinky è rientrato a casa, leggermente più tardi del solito, papà gli ha fatto le feste (dopo averlo scacciato con l’acqua pensava non tornasse più), mamma invece lo ha guardato da lontano. Era titubante, la vedevo, da una parte voleva rimproverarlo e spiegargli che non si uccidono altri animaletti per gioco, dall’altra sapeva che era inutile e non riusciva a resistere al fascino dolcettoso del mio fratellino.

Alla fine si è alzata, gli è andata vicino col dito rimproveratore, gli ha detto che era un perfidone, gli ha dato una ditata sulla fronte e subito dopo un bacio con lo schiocco.

Mio fratello, neanche a dirlo, non ha capito nulla.

Ma quando capisce lui? 😹😹

Buona giornata!

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