Zelda e l’antiparassitario
Ieri è stato il giorno della fialetta antiparassitaria. 
Nessuno di noi la ama ovviamente, diciamo che la tolleriamo ecco, ci adeguiamo al crestino che ci accompagna poi per tutto il giorno. 
Tutti, tranne mia sorella, scontato!
Zelda che già normalmente è irascibile, il giorno della fialetta diventa un mostro!
Furiosa, non permette quasi mai di farsela mettere come dovrebbe, anzi si può dire che è lei che la mette a mamma! 
E dopo un’infinità di ringhiate, soffi, graffi, calci e pugni, se ne scappa stizzita e rancosa.
E così ieri mamma l’ha catturata per l’antiparassitario alle 2 di pomeriggio e alle 7, all’ora di cena, ancora la guardava male da dentro il vaso, la sua residenza estiva. 
Mamma la chiamava, lei alzava la testa, la fissava con gli occhi a fessurina e si riaccucciava nel vaso. La scenetta si è ripetuta diverse volte finché mamma ha desistito.
Ma poi, ovvio, ha ceduto all’ansia che non stesse digiuna per rabbia, ma per qualche possibile dolore o sofferenza e così è andata a prelevarla di peso. Mattacchiona! 

Le è costato uno sgraffione sul naso e uno sul collo. 
Una volta in casa, mia sorella ha smangiucchiato contro voglia, per poi guardare di nuovo male mamma e ordinarle col pensiero di aprire la finestra per poter fuggire.
Che gatta mia sorella! Come mi fa ridere!! 
Certo però è già secca così, se ad ogni fialetta digiuna, alla fine sparisce come la signora Minù! Zelda gatta Minù 

