Mattinata movimentata
Ah che mattinata movimentata!
Subito dopo la pappa, Zelda se ne è uscita come sempre indispettita e dietro di lei è partito a razzo quel grandissimo rompino di Pinky.
Ultimamente le fa i dispetti (e ci prende sempre le botte) ma oggi sembrava ancora più attaccabrighe del solito e così mamma ha provato a trattenerlo in casa, ma ahimé è servito a ben poco. Appena è riuscito a farsi aprire la finestra, infatti, è corso subito da nostra sorella. Lei è scappata sul muretto e lui dietro, si è arrampicata sulla siepe urlando come una furia e lui dietro, è arrivata sul muro di cinta e lui dietro.
Gli strilli di mia sorella sono terribili anche quando un felino le sta a mezzo metro di distanza, figuratevi quando un Pinkaccio perfido la rincorre! 

Mamma è quindi uscita come un razzo, ha oltrepassato con un salto Volpe e Buck che stavano finendo la pappa sul patio e si è piazzata sotto al muro urlando a Pinky. La sua uscita furiosa ha spaventato Woody che ha abbandonato la sua ciotola per scappare sotto una sedia (e se c’è una ciotola incustodita ovviamente io mi ci fiondo, anche se so bene che i crocchini di mio fratello mi fanno male al pancino
) e ha allarmato Buck che è sempre il primo difensore del fratellino preferito. Lasciato solo con due ciotole, anche Volpe non si è fatto pregare e se le è finite entrambe, per poi iniziare a vomitare.
Nel frattempo mamma guardava Pinky con occhi di fuoco e cercava di convincerlo a scendere, trattenendolo almeno il tempo necessario a Zelda per mettersi in salvo. È stato solo un momento ma assolutamente incasinato e molto concitato.
Una volta sparita tra le foglie mia sorella, mamma ha sgridato Pinky, per poi correre da Volpe che già stava pensando di rimangiare quello che aveva appena finito di espellere. Ripulito tutto, è entrata in casa e mi ha trovato col dito nella marmellata come si suol dire e quindi ha sgridato anche me, togliendomi la ciotola di Woody da sotto il naso.
Dopo aver fatto uscire anche Woody, si è preparata il caffè ed è scappata a berlo in bagno, chiudendola porta!
Cose dell’altro mondo, mi ha lasciata fuori! Ma insomma siamo gatti, è nostro diritto fare macello ogni tanto no?!


