Fratello puzzone
Ieri sera dopo cena il mio fratellone Woody e tornato a casa per una seconda dose di pappe. Come al solito. 
Dopo aver lentissimamente sgranocchiato i suoi amati crocchini (che detta così sembra che a me invece non piacciono affatto… fosse vero! 

) è corso pazzarello al fu-tiragraffi.
Il resto delle azioni si è svolto secondo classico copione: mamma è accorsa per giocarci, lui, che non sa farlo senza unghie, gli ha dato due bei graffioni, mamma si è risentita, si è finta offesa, poi lo ha catturato (e lui salamone immobile c’è stato) e si è seduta sulla poltrona rossa.
Sono seguite coccole, carezze, fusa e canzoncine stonate di mamma che mette in rima tutto quello che pensa e fa quando ha un gatto in braccio; finché non si è accorta della puzza. 
Stavolta l’odore puzzolone proveniva dalle zampe anteriori di Woody, chissà dove si era divertito a scavare.

Mamma, ingenua come sempre, ha preso una salviettina umida al profumo di muschio bianco, gli ha pulito le zampe tra i suoi straziati lamenti e, stavolta, è stato mio fratello a risentirsi. Lui però non si è solo finto offeso, si è offeso per davvero: ci tiene alle sue puzze! 

Chissà da quanto ci stava lavorando per avere proprio quell’odoraccio.

E così è saltato giù, si è un po’ leccato per togliere il grosso del profumo, si è fatto aprire la porta ed è corso fuori a rimpuzzolentirsi per bene.
Che dire, sono gusti! 

Buona giornata aMici!

